L’EMDR: la nuova frontiera per la psicoterapia dei Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DA)

L‘EMDR è un metodo clinico innovativo che ha aiutato con successo ormai più di un milione di individui reduci da eventi traumatici (abuso sessuale, violenza in famiglia, guerra, crimini) ma anche soggetti con altri disturbi psicologici (depressione, dipendenze, disturbi alimentari, fobie e aspetti legati all’autostima). E’ una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione ritmica destro/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze passate e a disagi presenti. La stimolazione bilaterale sembra attivare il sistema innato di elaborazione dell’informazione e sembra altresì legato ai meccanismi inerenti l’immagazzinamento die ricordi in memoria. L’EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e portare a una risoluzione adattiva i ricordi di esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali del paziente.

Nelle ultime due decadi l’EMDR è diventato un trattamento di elezione non solo per i disturbi post-traumatici ma anche per altri disturbi quali dipendenze, depressione e non di meno i DA. Si ritiene infatti, che i pazienti con DA debbano essere aiutati attraverso l’EMDR dapprima nella modificazione dei propri schemi emotivi disfunzionali e disadattivi, e conseguentemente nel superare il disturbo legato all’alimentazione e le sue conseguenze.

L’EMDR inoltre, non solo permette la rielaborazione delle memorie patogenetiche del disturbo, ma rinforza tutte le risorse del paziente, e garantisce la strutturazione di modalità preventive in termini di risorse nel gestire futuri momenti di stress in modo sano e funzionale. Tale indicazione relativa all’efficacia dell’EMDR sui DA si basa su evidenze scientifiche internazionali (eg. Dziegielewski, Wolfe, 2000; Bloomgarden, Calogero, 2008).

Il nostro Centro inoltre ha condotto una prima ricerca pilota, effettuata dai membri della nostra equipe, che ha rilevato l’efficacia del trattamento EMDR su un campione di pazienti con AN. Dopo un anno di terapia EMDR i risultati raggiunti sono stati: aumento di peso, totale remissione della sintomatologia, maggiore senso di autoefficacia (Zaccagnino, Cussino, Callerame, Fernandez, in press).